Ultimamente si sente sempre più spesso parlare di minimalismo. Forse è solo una moda o forse è la naturale conseguenza di un consumo smoderato consolidato nel tempo, ma il ritorno alla semplicità sta già avendo riflessi evidenti nel nostro comportamento.
Il richiamo all’essenziale è oggi un invito chiaro e necessario alla nostra quotidianità, un nuovo stile di vita che si fa spazio in tutti i campi: dal design, all’arte, alla bellezza, alla difesa dell’ambiente e al benessere psicofisico.

Ma cos’è il minimalismo e cosa vuol dire vivere da minimalista?
Applicare il minimalismo alla propria vita significa semplificare, alleggerire e organizzare. Una ricerca consapevole di ciò che porta gioia nella nostra vita e l’eliminazione di tutto quello che non produce significato.
Non vuol dire solo rimuovere oggetti dal nostro ambiente, ma scegliere con intenzionalità come utilizzare il tempo, gli oggetti, lo spazio e il denaro portando valore alla propria vita in modo da darle maggiore significato.
Quali sono le fasi fondamentali per abbracciare questa filosofia:
Apprezzare ciò che possediamo. La società in cui viviamo ci spinge ogni giorno ad investire il nostro tempo, il nostro denaro in oggetti, vestiti e prodotti di cui potremmo fare a meno. Scegliere di essere felice e appagato con ciò che hai vuol dire rendere più piacevole e meno stressante la nostra vita.

Riscoprire lo spazio. Svuota i cassetti e inizia con il passo successivo: il decluttering. Un termine inglese che sta a significare “fare spazio”, liberarci del superfluo e selezionare ciò che non è più utile in modo da riorganizzare l’ambiente.
Non è una semplice pulizia, ma un modo di portare cambiamento al nostro approccio verso l’acquisto. La domanda fondamentale è: “ Mi serve davvero?”, concentriamo la nostra attenzione verso quella percentuale che fa la differenza.
Ciò che non occorre possiamo regalarlo o darlo in beneficienza, è il modo più veloce per contribuire a prendere coscienza delle nostre scelte definendo i benefici che ne traiamo.

Spazio alla creatività: a volte basta spostare dei mobili all’interno della nostra abitazione per dare una nuova armonia all’ambiente. Ma non solo, trovare il giusto compromesso tra estetica e utilità ci regalerà soddisfazione e leggerezza. Vivere in ambienti ordinati e ariosi contribuisce ad esaltare la praticità e avere il controllo dei propri spazi.
Perseveranza: riuscire a mantenere questo stile di vita. Acquistare con consapevolezza e focalizzarsi sulle priorità.
Da qualche tempo sto provando anch’io ad intraprendere questa strada, eliminando le distrazioni per concentrarmi sulle cose che hanno per me più senso. Applicare il minimalismo a diverse aree della vita mi ha gratificato e mi ha reso consapevole di quante cose possedevo e che non avevano alcuna utilità. Non è un processo facile, il decluttering richiede pazienza e motivazione, ma il piacere finale ripaga di tutti gli sforzi fatti!
“La perfezione si ottiene non quando non c’è nient’altro da aggiungere, bensì quando non c’è più nulla da togliere”
Antoine de Saint-Exupéry




















