Il periodo delle vacanze è finalmente arrivato, in questo periodo così difficile tornare a viaggiare è un sogno che si avvera. In questo articolo vi voglio mostrare alcune delle bellezze della mia terra, l’Abruzzo. Una regione ricca di posti magici e paesaggi mozzafiato. Tra spiagge e vette da scalare alla scoperta di borghi antichi e pieni di fascino. Immersi tra cultura, sapori e tradizione lasciatevi trasportare in un’avventura straordinaria!
Roccascalegna:

Il castello medievale di Roccascalegna è uno dei posti più suggestivi che potete ammirare, superbo e maestoso domina su uno sperone roccioso tutto il borgo sottostante. La fortezza è raggiungibile salendo una lunga gradinata che conduce all’ingresso dove è possibile acquistare dei biglietti per potervi fare visita. Da qui il panorama è davvero impressionante, esplorare i vari ambienti è molto suggestivo e stimolante sia dal punto di vista storico che architettonico. Inoltre, all’interno del castello, troveremo un piccolo museo con una sala dedicata agli strumenti di tortura ed armi antiche. Un luogo magico in tutte le stagioni, una vera chicca per chi è appassionato di fotografia e per chi vuole ammirare un paesaggio sospeso così tra cielo e terra.
Santo Stefano di Sessanio:

Uno dei borghi più belli d’Italia, Santo Stefano di Sessanio è un vero e proprio viaggio nel tempo, un luogo dove tutto è rimasto immutato, dove profumi, tradizioni e sapori di una volta si fondono tra le vie del centro storico. Incantevoli vicoli ed edifici costruiti in pietra calcarea bianca circondano il paese ricco di scalinate, archi e strade da percorrere a piedi, lasciandosi trasportare dalle bellezze architettoniche e dai piccoli scorci fioriti. Una peculiarità culinaria d’eccellenza è la lenticchia di Santo Stefano di Sessanio, piccola, dalla buccia sottile e dal colore marrone scuro, con la quale è d’obbligo preparare un’ottima zuppa ricca e dal sapore intenso. E’ il piatto tipico da gustare in paese e vi assicuro che è davvero strepitoso!
Rocca Calascio

A pochi km da Santo Stefano di Sessanio nel cuore del Parco Nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga possiamo ammirare il castello di Rocca Calascio, soprannominato il “Castello di Ladyhawk” poiché qui sono state girate alcune scene del famoso film del 1985 con Michelle Pfeiffer, Rutger Hauer e Matthew Broderick. Ma non solo, è stato location di altre pellicole come Il nome della rosa nel 1986, il viaggio della sposa di Sergio Rubini nel 1997 e L’orizzonte degli eventi nel 2005. Inoltre, è visibile in alcune scene di The American con George Clooney nel 2010 e tanti altri. Il castello con i suoi 1500 metri di altezza è uno dei più alti d’Europa, raggiungibile a piedi seguendo il sentiero, una volta in cima, il panorama di cui possiamo godere è davvero unico e suggestivo. Lungo il percorso, ancor prima del castello troviamo la Chiesa di Santa Maria della Pietà eretta nel ‘500 sul luogo, dove secondo la leggenda, la popolazione locale ebbe la meglio su una banda di briganti. Lungo la via del ritorno, vi consiglio un giro nel centro storico di Calascio, dove possiamo fermarci a scattare foto tra viuzze e piccole stradine.
Campo Imperatore

E’ uno degli altopiani più vasti d’Italia situato nel cuore del Parco Nazionale del Gran Sasso, un luogo dall’animo selvaggio e meditabondo dove infiniti prati e silenziose colline accolgono gli animali in piena libertà. È stato definito dal noto alpinista Fosco Marini, il “Piccolo Tibet”, un paesaggio da osservare e ascoltare in tutte le stagioni dell’anno. Fu inoltre, uno dei luoghi montani preferiti da Papa Giovanni Paolo II, meta di culto e meditazione durante le sue tappe estive. Per gli appassionati di astronomia, è meta perfetta per una visita all’Osservatorio Astronomico, dove è possibile effettuare degli incontri gestiti dal Centro Turistico Gran Sasso, il quale si occupa di offrire alle comitive in visita, sessioni osservative con telescopi all’esterno della stazione. Oltre alle bellezze paesaggistiche, il territorio ci offre prelibatezze culinarie, infatti a una decina di minuti d’auto dall’Osservatorio, troviamo Fonte Vetica, un luogo dove è possibile acquistare presso la macelleria del posto degli ottimi arrosticini da poter cucinare all’esterno, dove si trovano delle aree ristoro fornite di barbecue e fornacelle. L’intera vallata inoltre, è stata spesso scenario di molti film e spot pubblicitari, tra questi: “La storia di Serafino” 1960 con A. Celentano, “Lo chiamavano Trinità” 1970/71 con B. Spencer e T. Hill, “Il deserto dei Tartari” 1976 con V. Gassman e P. Noiret e tanti altri.
Scanno

Al centro dell’Abruzzo, Scanno è annoverato tra i borghi più belli d’Italia e merita assolutamente una visita. Immerso nel Parco Nazionale d’Abruzzo è una meta ideale sia d’estate che d’inverno. Un territorio ricco di sentieri immersi nella natura che vi porteranno alla scoperta di posti suggestivi e affascinanti. In prossimità del lago troveremo la scritta “Sentiero del cuore”: una passeggiata accessibile a tutti di circa un’ora, che vi condurrà in un punto strategico dove poter osservare la curiosa forma del lago, un cuore dal colore azzurro mare. Seconda tappa del viaggio: Eremo di Sant’Egidio: nel percorso che vi porterà alla vista del lago, troverete delle indicazioni che vi guideranno fino all’eremo. Una chiesetta in stile romanico rurale dove spirito e stupore si fondono in una cornice mozzafiato. Eremo di San Domenico: poco prima di arrivare a Scanno, incontriamo Villalago, un piccolo e antico borgo spesso meta di devoti e turisti che si dirigono verso il santuario, dove, secondo la tradizione locale in una grotta scavata nella roccia calcarea, dimorò il monaco benedettino. Ultima tappa, ma non per questo la meno importante, è la visita del centro storico. Ogni volta che raggiungiamo una nuova meta, lasciamoci trasportare dalle nostre emozioni e sensazioni. Ammirare lo spazio, l’architettura delle case e immergersi nel vissuto locale, contribuiscono ad arricchire il nostro bagaglio e a farci scoprire la vera essenza del viaggio. Passeggiare tra le stradine di Scanno e visitare le botteghe artigianali, ci conducono in una realtà dove il tempo sembra essersi fermato, un vero e proprio tuffo nel passato dove è possibile osservare i costumi tipici di una volta indossati da persone del posto.
Punta Aderci

La riserva naturale Punta Aderci è un’area protetta situata nel comune di Vasto. Ha un’estensione di 285 ettari e si estende dalla spiaggia di Punta Penna, alla foce fiume Sinello. Il promontorio di Punta Aderci caratterizza l’intera area offrendo una vasta visuale su tutta la riserva, un paesaggio mozzafiato circondato da giardini naturali e acqua cristallina da raggiungere a piedi o in mountain bike. Questa Riserva Naturale infatti, non è solo mare, ma offre anche la possibilità di praticare delle attività sportive. Sovrastante le spiagge infatti si snoda un percorso di circa 3 km che permette di addentrarsi all’interno della riserva tra pinete e tratti di macchia mediterranea. Il mare della Riserva Naturale di Punta Aderci è pulito e limpidissimo circondato da una natura selvaggia ed incontaminata con spiagge di sabbia e sassi. Nei dintorni vi consiglio di far visita ai vari trabocchi della zona, davvero unici e caratteristici.
Buon viaggio!



















