Scandire i momenti della giornata è fondamentale per non imbattersi in situazioni di stress e disagio. Creare una routine, condividere delle abitudini per migliorare la qualità del nostro tempo, influiscono positivamente sul nostro umore e sulla produttività lavorativa.
Definire e pianificare una routine giornaliera non è poi così difficile, tutto dipende dal nostro stile di vita e dalla nostra volontà di progredire verso nuove tematiche, senza fossilizzarci sui nostri schemi abituali.
Oggi più che mai, in molti si sono ritrovati a cambiare in modo radicale la modalità di lavoro. L’orario predefinito e settimanale subisce variazioni continue e il lavoro non è più un luogo a sé ma si fonde alla vita privata e familiare. L’organizzazione perde tutta la sua efficacia e accogliere i cambiamenti e imprevisti della giornata sembra diventata un’azione quotidiana e ordinaria.
Lo smart working, così definito, ha condotto a due correnti di pensiero molto differenti tra loro: alcuni lo considerano un vero e proprio incubo, un castigo frustrante che obbliga il dipendente a non staccare mai la spina, ritrovandosi a dover svolgere più mansioni contemporaneamente nello stesso ambiente.
Altri lo definiscono come una condizione ideale e soddisfacente, un’occasione per poter gestire più cose in modo simultaneo senza dover rinunciare ai propri progetti.
Ci sono anche altre categorie di lavoratori come i freelancer, imprenditori e nomadi digitali che hanno fatto di questa modalità il loro mood di vita all’insegna della totale indipendenza, libertà e flessibilità nelle scelte quotidiane.
L’autodisciplina in questo caso diventa essenziale, stabilire delle regole per un approccio più serio e organizzato senza il rischio di distrarsi, ci permette di raggiungere in modo lucido e rapido i nostri obiettivi traendo il massimo da questa condizione senza dover rinunciare a noi stessi.

Ecco qui di seguito degli step e spunti da applicare in modo da ottimizzare il tempo e le energie diventando mano a mano dei metodi ben saldi:
Svegliarsi allo stesso orario
Impostare la sveglia più tardi dato che non dobbiamo spostarci non è una buona soluzione. Dormire qualche minuto in più, ci toglie del tempo ad altre fasi importanti per affrontare al meglio la giornata. Alzarsi con calma e prepararsi una ricca colazione è uno dei lati positivi, avere la possibilità di mangiare con calma senza dover bere il caffè e scappare ci conduce ad uno stile di vita più sereno e più consapevole. La giornata prende piede con un assetto diverso e anche se con qualche minuto di sonno in meno, siamo pronti per fronteggiare gli impegni previsti.
Abbandonare il pigiama
Rimanere in pigiama significa trascurare sé stessi e iniziare la giornata in modo scarico e poco produttivo. La nostra mente ha bisogno di un chiaro distacco per entrare in modalità work. La concentrazione subisce diverse stimolazioni, tralasciare il nostro abbigliamento e non avere cura di sé, contribuisce ad uno scarso rendimento e basse prestazioni. Per ovviare tale abitudine, possiamo porci come obiettivo, quello di uscire prima del lavoro per svolgere delle piccole commissioni in modo da spingerci a curare di più il nostro aspetto.
Minuti di svago
Tra una “sessione” di lavoro e l’altra, inseriamo una pausa caffè, permettiamo alla mente di alleggerire la pressione e l’attenzione dedicando un break piacevole per ritrovare la carica iniziale. Definiamo i nostri atteggiamenti come se ci trovassimo in ufficio, non abusiamo quindi del tempo a disposizione, ma troviamo la dimensione ideale per svolgere tutto senza approfittare della condizione.
Scegli la postazione adatta a te
A meno che non utilizziamo un computer fisso, con il portatile a disposizione possiamo scegliere il posto in cui lavorare. Scegliamo un luogo della casa in cui ci sia più luce, l’importante è ritagliarsi uno spazio che sia dedicato esclusivamente al lavoro e che sia ordinato e pulito. L’ordine che ci circonda, influisce sul nostro cervello, creando armonia e benessere, se ci sedessimo sul nostro divano o letto attueremo con il tempo atteggiamenti passivi e apatici rendendo sempre più negative le nostre performance. Dedicare uno spazio esclusivo inoltre ci permette di avere più privacy e meno interferenze dagli altri componenti della casa.

Pratica di chiusura
Crea una pratica di chiusura. Terminato il lavoro concediamoci del tempo a ciò che ci piace o ci rilassa. Un bagno caldo, un dolce, ascoltare musica. Recupereremo le energie positive e il benessere psicofisico. Saremo pronte per ristorarci con un buon sonno in modo da far fronte alla giornata successiva con carica e positività.




















