“Lo farò domani!”…
Chi non ha mai pronunciato queste parole? Ma vi siete mai chiesti se è una risposta costante nella vostra vita?
Se si…bé allora ci troviamo davanti ad un’azione che viene definita con il verbo procrastinare.

Il dover eseguire compiti, mansioni dettati da altre esigenze esterne e non da volontà proprie, con il tempo ci rende apatici e abitudinari.La routine giornaliera può diventare una vera e propria gabbia.
Ma l’abitudine è sempre un’accezione negativa?
No, perlomeno non sempre. Se rendiamo le nostre convenzioni dei metodi per gestire la nostra vita in modo positivo, allora diventa un primo passo per prendersi cura di se stessi.
Esempio: “ Tutte le mattina mi alzo presto per andare a correre, questo mi aiuta ad avere maggiore energia durante la giornata”.
Spesso però ciò non accade, il nostro atteggiamento diventa passivo e tendiamo a rimandare.
I nostri progetti, i nostri impegni, i propositi per il nuovo anno rimangono chiusi in una piccola parte della nostra mente, accantonati dal senso di timore e smarrimento.
Quali sono allora le soluzioni?
1.Analizzare se stessi: Porsi delle domande. Ascoltarsi. Quali sono i miei timori? Mi sento annoiato? Se si, perché? Scrivi i tuoi pensieri su un foglio, ti aiuterà a liberare la mente e ad approfondire le tue necessità. Quello che poi rileggerai, ti aiuterà a comprendere in maniera lucida e razionale le problematiche che ti portano ad agire in modo disinteressato.
2.Creare una lista: Produttività. Organizzare le tue giornate con i relativi impegni, non dimenticandoci di noi stessi e del tempo libero.
3.Avere un’agenda dove appuntare i compiti da svolgere, ci aiuta a gestire il tempo senza sentirci sopraffatti dalla mole di lavoro e ci motiva a essere efficienti e non sovraccarichi. Ogni mansione svolta, si ripercuoterà con un feedback positivo e con una sensazione di gratificazione.

4. Dedicarsi del tempo: Non dimentichiamoci tra tutti i nostri doveri, che prendersi cura di se rimane un compito altrettanto fondamentale. Alterna le tue attività a minuti preziosi per liberare la mente. Molto spesso, concentrarsi a lungo termine su un’attività non è sempre l’atteggiamento giusto da seguire. Diventiamo carichi di informazioni e inevitabilmente cominceremo a sentirci stanchi e svogliati.
La cosiddetta “pausa caffè”, se usata nei tempi giusti fornirà di nuovo energia e carica al nostro cervello, piccoli momenti per socializzare o stare all’aria aperta contribuiscono ad un migliore operato. Una volta usciti dal lavoro, dedichiamoci ancora del tempo con dello sport o con passeggiate all’aria aperta.

5. Costanza: Approfondire la conoscenza di noi stessi, cercare di avere maggiore organizzazione giornaliera: to do list; dividere impegni e doveri senza rinunciare alle proprie passioni e al benessere del corpo e della mente devono diventare abitudini sane per il nostro benessere psico-fisico.
Tutto quello che abbiamo messo in atto, non deve finire nel dimenticatoio, deve accompagnarci ogni giorno per cercare di vivere al meglio e in modo positivo. Adottiamo degli strumenti che ci permettano di rendere migliore la nostra quotidianità.



















